Ai carabinieri che l’hanno fermato per un controllo ha riferito di essere appena arrivato dal napoletano e di essere ospitato dalla mamma. Precedentemente a un amico ha inviato un messaggio vocale su WhatsApp dichiarando testualmente “…sono appena arrivato, ma sono a casa mia non a casa di mamma!”.
Come accertato dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia era ospitato dalla sorella nella cui abitazione è risultato occultare oltre 2 etti di cocaina e una decina di grammi di hascisc che deteneva ai fini di spaccio. Questa a grandi linee l’odierna attività antidroga condotta dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia che con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti hanno arrestato un 36enne napoletano domiciliato in città ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana titolare dell’inchiesta. Le indagini hanno preso spunto dagli approfondimenti investigativi di alcune segnalazioni che riferivano circa una presunta illecita attività di spaccio di stupefacenti di un uomo di origini meridionali che i carabinieri, sulla scorta delle informazioni acquisite, riconducevano al 36enne napoletano già arrestato nel passato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Fermato ieri poco prima delle 16.00 alla guida di una Dacia Sandero, l’interessato si mostrava preoccupato tanto che veniva sottoposto con esito negativo a ispezione personale estesa al veicolo.






Ultimi commenti
Accidenti , se il caso non è più di De Franco o Massari , ma arriva al governo USA, cambia tutto, entrano in gioco i
Ai bambini palestinesi,gioverebbe ancor di più non gli venisse inculcato in testa che uccidere gli ebrei sia cosa buona. Non vedo sta passione per altri […]
Pieno accordo su quello che hai detto. La condanna delle atrocità compiute sui bambini è stata trasformata in "antisemitismo". Quando finirà questo grande inganno!
Ai bambini di quelle scuole, le cui rette sono di migliaia di euro al mese, non cambia nulla se i loro educatori fanno un viaggio […]
Le Lobby ebraiche che pensano di controllare tutto e tutti...e l'Italia è un paese democratico e libero.