Nel pomeriggio di lunedì 6 luglio la polizia locale ha arrestato L.G., un giovane spacciatore di 23 anni residente a Reggio, fermato al parco del Buco Magico mentre attendeva i clienti con alcune dosi di marijuana in tasca.
Gli agenti del nucleo antidegrado della polizia erano arrivati al parco per verificare alcune segnalazioni arrivate dai cittadini della zona relative a un presunto giro di spaccio di sostanze stupefacenti che si sarebbe sviluppato all’interno dell’area verde.
Durante il sopralluogo i poliziotti hanno notato che il giovane, innervosito dalla loro presenza, tentava di defilarsi senza dare troppo nell’occhio: immediatamente fermato e perquisito, il 23enne aveva in tasca – nascosti in un involucro preconfezionato – quattro grammi di marijuana e una mazzetta di banconote per un valore di oltre 1.500 euro.
Il notevole quantitativo di contanti in suo possesso, che il ragazzo non è riuscito a giustificare, ha convinto gli agenti ad approfondire la vicenda perquisendo anche l’abitazione del giovane. Sul tavolo della sala da pranzo la polizia ha trovato poco più di 22 grammi di marijuana, oltre alla classica attrezzatura per il confezionamento delle dosi: un bilancino di precisione, buste di plastica e una macchina per il sottovuoto.
Sui mobili del soggiorno, inoltre, c’erano diverse mazzette di banconote di vario taglio per un totale di quasi 10mila euro.
All’interno del cassone del divano, infine, i poliziotti hanno trovato due grandi buste contenenti infiorescenze di marijuana, mentre altre dosi già pronte erano disseminate all’interno dell’appartamento, per un totale di 4,38 chilogrammi di stupefacente. A quel punto il giovane è stato arrestato ed è stato posto ai domiciliari in attesa del processo per direttissima.






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