Reggio. Il saluto del sindaco al prefetto Maria Forte, in città arriva Iolanda Rolli

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Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi saluta e ringrazia il prefetto Maria Grazia Forte in procinto di lasciare la città emiliana per approdare in Toscana, a Siena. A Reggio arriverà la dottoressa Iolanda Rolli, alla quale il primo cittadino rivolge il benvenuto. “Voglio ringraziare sentitamente, a nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale di Reggio Emilia, il Prefetto, dottoressa Maria Grazia Forte, nel momento in cui lascia la nostra città per approdare al nuovo incarico a Siena.
Assieme alla dottoressa Forte questa città ha affrontato importanti e delicatissime sfide, ultima – cronologicamente parlando – la situazione del Covid-19: la sua opera è stata fondamentale per riuscire a gestire in modo condiviso e concertato una situazione assolutamente inedita, mai vissuta prima dalle nostre comunità. Sia durante la fase del lockdown, che durante quella della ripartenza, la Prefettura è stata – con lei – vicina alla città tutta, in modo costante, attento e puntuale.

Non di meno voglio ringraziare la dottoressa Forte per la grande collaborazione interistituzionale messa in campo sia col Comune che con tutti gli altri attori del territorio, tanto per quanto attiene il contrasto alla criminalità comune e alle infiltrazioni della criminalità organizzata, quanto per il lavoro sull’area della stazione e delle ex Reggiane, nonché per il lavoro svolto nella gestione del percorso inerente l’accoglienza dei richiedenti asilo.

Siamo certi che un po’ di Reggio resterà a far parte del bagaglio di Maria Grazia Forte, e questa città l’accoglierà sempre con grande senso di gratitudine e affetto, quando vorrà tornare a farci visita.

Contestualmente desidero porgere al nuovo Prefetto di Reggio Emilia, dottoressa Iolanda Rolli, un caloroso benvenuto; assicurandole sin d’ora tutta la collaborazione e tutto l’aiuto che, nell’ambito delle specifiche e distinte prerogative, l’Amministrazione garantirà – come sempre avvenuto – alla Prefettura in ogni occasione”.



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