Domenica 9 febbraio è morto all’età di soli 50 anni Daniele Cavatorti, storico ristoratore del centro storico di Reggio, che dal 2004 gestiva – assieme al fratello Paolo – il ristorante Cadauno di via Squadroni. L’uomo, malato da tempo (con una recidiva a fine 2023), è spirato all’hospice Casa Madonna dell’Uliveto di Albinea: lascia la moglie Elena Mussini e le figlie Alice e Sara.
L’estremo saluto sarà nel pomeriggio di martedì 11 febbraio alle 16.15 con partenza dalla Casa funeraria della Croce Verde di Reggio in direzione del cimitero nuovo di Coviolo, in attesa della cremazione.
Nel 2012 Cavatorti, assieme alla moglie Elena, aveva aperto a Reggio l’osteria La Botte Gaia, che ha accompagnato pranzi e cene di tanti reggiani sia all’interno che nella distesa esterna, allestita nella gradevole cornice di piazza Fontanesi. Successivamente il locale era stato ceduto, e a quel punto Daniele Cavatorti aveva iniziato ad affiancare il fratello Paolo al ristorante Cadauno.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.