Sabato 12 febbraio si svolgono le celebrazioni in ricordo del 77° anniversario dell’eccidio di ventuno giovani, vittime delle rappresaglie nazifasciste, che avvenne a Cadè e Gaida il 9 febbraio 1945.
Erano: Bruno Affanni, Mirco Andreoli, Lino Bottali, Marcello Cavazzini, Elio Dresda, Eugenio Fontana, Arnaldo Ghiretti, Umberto Guareschi, Silvio Monica, Angelo Padovani, Ettore Plathzech, Paride Sacco, Antonio Schiavi, Luigi Gabelli Serventi, Bruno Ghisolfi, Flaminio Regazzi, Fausto Abbati, Athos Bolzoni, Stefano Mazzacani, Lino Ghidoni e uno sconosciuto. Avevano, per la maggior parte, dai 15 ai 23 anni.
L’inizio della cerimonia commemorativa è previsto alle ore 10 con la deposizione delle corone di alloro al cippo di Gaida. Alle 10.15, invece, il medesimo omaggio verrà posto al cippo e alla lapide di Cadè, a ricordo dei caduti della prima e della seconda guerra mondiale.
La commemorazione ufficiale si svolgerà alle ore 10.30 con gli interventi del presidente dell’Anpi di Parma Nicola Maestri, dell’assessore del Comune di Reggio Lanfranco De Franco e del presidente di Alpi Apc Ivo Sassi.
Alle ore 18.30 celebrazione della Santa Messa a suffragio nella chiesa parrocchiale di Cadè.
A causa delle restrizioni anti Covid la cerimonia si terrà in assenza di pubblico.






Ultimi commenti
Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?