Martedì 8 febbraio la polizia locale di Reggio ha denunciato un ragazzo di 29 anni con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti.
L’inizio della vicenda risale al pomeriggio del giorno precedente: il giovane si trovava sui gradini di un negozio dismesso di via Turri intento a chiacchierare con alcuni amici, quando gli agenti della polizia locale reggiana si sono avvicinati per identificare i presenti, che non stavano rispettando le normative in vigore contro gli assembramenti; alla vista delle forze dell’ordine, però, il ventinovenne si era immediatamente allontanato con fare sospetto.
A poca distanza gli agenti avevano poi ritrovato un involucro contenente 23,5 grammi di hashish, che da successive indagini è risultato appartenere proprio al giovane. Il ragazzo, rintracciato nella mattinata di martedì, è stato condotto negli uffici del comando per ulteriori accertamenti, e infine è stato denunciato.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.