Sono passati dieci giorni dall’annuncio del concerto reggiano di Ye, atteso il 18 luglio 2026 alla Rcf Arena al Campovolo per l’unica data italiana del suo tour, ma alla fine anche l’amministrazione comunale di Reggio ha preso una posizione netta e “ufficiale” (affidata finora solo a un’intervista alla stampa del vicesindaco de Franco) sull’arrivo in città del controverso artista statunitense.
Lo ha fatto innanzitutto precisando che il proprio ruolo “è esclusivamente istituzionale” e sottolineando che “non ha alcuna competenza sulle scelte artistiche” della Rcf Arena, “che rientrano nell’autonomia dei gestori privati della struttura”.
Detto questo, però, il sindaco Massari e la giunta comunale, di fronte alle polemiche riemerse in questi giorni, hanno anche voluto esplicitamente “rimarcare la profonda distanza che li separa dalle dichiarazioni e dai comportamenti attribuiti all’artista, che hanno suscitato dibattito e preoccupazione e che, come sottolineato anche da Anpi Reggio Emilia, non riflettono in alcun modo i valori civili, democratici e costituzionali di Reggio, città Medaglia d’oro per la Resistenza”.
“La nostra – hanno spiegato Massari e assessori comunali – è una città che si caratterizza per uguaglianza e solidarietà, che da sempre contrasta con progetti della pubblica amministrazione e della cittadinanza attiva ideologie come il neonazismo, l’antisemitismo, la violenza maschilista e più in generale chi si schiera contro i diritti di tutte e tutti”.
L’amministrazione comunale ha comunque assicurato che “adempirà i propri doveri istituzionali, in collaborazione con la Prefettura, le forze dell’ordine e gli organizzatori, affinché l’evento si svolga nel rispetto delle leggi, degli standard di sicurezza e della città, come sempre avvenuto fino ad ora in occasione di eventi di questa portata”.






Ultimi commenti
Che figura pessima, mi auguro che si scusi con i contribuenti che pagano il suo lauto ed immeritato stipendio. Mi auguro che i Reggiani si
Andate in Consiglio Comunale e vedrete che Prandi si dà una regolata altrimenti che vada a casa
Spero che forza Italia non provi a sollecitare la realizzazione del famigerato progetto; significherebbe che il gruppo ha compreso poco/nulla di ciò che comporterebbe […]
Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]