I vigili del fuoco non sembrano avere dubbi sulla dinamica di quanto accaduto: sarebbe doloso l’incendio divampato nella serata di mercoledì 13 dicembre nei locali della scuola d’italiano della cooperativa Dimora d’Abramo in via Bligny a Reggio, che offre lezioni di lingua a persone straniere richiedenti asilo e rifugiate.
Secondo la prima ricostruzione della vicenda, dei soggetti al momento ancora ignoti sarebbero entrati nella struttura dalla finestra, dando poi fuoco ad alcuni fogli di carta e innescando così l’incendio, con le fiamme che si sono propagate anche ad alcuni arredi della scuola, danneggiandoli.
Se questa ipotesi fosse confermata, si tratterebbe del terzo atto vandalico che la cooperativa reggiana che gestisce la struttura ha subìto negli ultimi tempi: nelle settimane precedenti, infatti, erano state allagate le stanze al piano terra, al momento non utilizzate. Su questo ennesimo episodio di vandalismo sta indagando la questura di Reggio, che è al lavoro per stabilire la matrice di questo atto e identificarne i responsabili.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa