Casa per casa. Questa la parola d’ordine che circola con forza negli ambienti Dem ancora in queste ore.
E’ questa l’aria che si respire anche a Reggio Emilia. Qui, in città e in tutta la provincia, gli appuntamenti organizzati dall’Unione provinciale e dai circoli territoriali del Partito Democratico per spingere l’ultima settimana di campagna elettorale verso il traguardo di domenica prossima, sono decine. Se si guarda indietro al Candidati e volontari sono in prima linea per organizzare, comunicare, ascoltare, raccontare. Convincere. Nel rettilineo finale di queste elezioni politiche, la settimana elettorale del Pd si è aperta lunedì con il significativo passaggio di Valeria Fedeli dalla città e giovedì alle 18 prosegue al Tecnopolo di piazzale Europa con l’incontro che vede protagonisti altri due ministri: Carlo Calenda, titolare del dicastero dello Sviluppo economico e il Guardasigilli Andrea Orlando.
Parleranno di Europa e sviluppo, temi centrali della campagna elettorale del Partito Democratico. Ci sarà anche il ministro Graziano Delrio al tecnopolo per una foto insieme ai colleghi di governo. Ma poi continuerà a battere il territorio e nella stessa serata incontrerà la Fondazione Ora e infine sarà San Martino in Rio. In via Gandhi intanto, dove è tutto un viavai di volontari che ritirano volantini e programmi elettorali, i Dem sono a lavoro per definire i dettagli dell’ultimo degli appuntamenti che precedono il silenzio elettorale. Venerdi prossimo (ore 18) il Pd per chiudere la sua corsa elettorale e riunire candidati e volontari, ha scelto il centro sociale Orologio (via Massenet), uno dei luoghi popolari per eccellenza, simbolo del quartiere e della città. Qui con Delrio, Vanna Iori, Antonella Incerti, Giorgio Pagliari e Licia Ferrari ci saranno anche due icone locali: l’attore comico Antonio Guidetti e centinaia di pezzi di gnocco fritto.
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani.
I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Il sito usa cookie tecnici, e cookie di terze parti necessari per il funzionamento di servizi esterni, per statistiche anonime, e per la presentazione di pubblicità. Non sono usati a fini di profilazione. Continuando la navigazione se ne accetta l'uso.
Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]