Nel pomeriggio di mercoledì 25 marzo gli attivisti e le attiviste del Collettivo Unire e di Orda (Osservatorio reggiano per il diritto all’abitare) hanno effettuato un blitz occupando temporaneamente lo stabile dell’ex Consorzio agrario di Reggio Emilia, in via Fratelli Manfredi, nel quartiere Gardenia.
Sono stati accesi dei fumogeni e sono stati esposti due grandi striscioni: uno per chiedere che l’edificio sia trasformato in uno studentato, l’altro con lo slogan “Contro i padroni delle città”, che invitava anche a unirsi alla grande manifestazione nazionale “No Kings” in programma il prossimo 28 marzo a Roma.
L’azione dimostrativa si inserisce nell’ambito degli Housing Action Days, una campagna di protesta a favore del diritto alla casa che – oltre a Reggio – ha interessato anche più di 90 altre città in Europa e nel mondo.

“Oggi come student3 e attivist3 per il diritto all’abitare siamo entrati dentro uno dei tanti vuoti urbani presenti nella nostra città, l’ex Consorzio Agrario, per rivendicare che venga restituito alla città sotto forma di studentato pubblico e sociale”, spiegano Collettivo Unire e di Orda: “Una risposta che può agire sulla precarietà abitativa. Vogliamo una città che combatte privatizzazioni e speculazione immobiliare che i padroni delle città vorrebbero imporre”.
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“…student3 e attivist3…” quindi in totale erano sei?