A Reggio prima campanella del nuovo anno per oltre 11.000 ragazzi e ragazze

Marco Massari e Marwa Mahmoud primo giorno scuola 2026 – CoRE

La giornata di martedì 15 settembre a Reggio Emilia ha segnato il ritorno tra i banchi di 11.011 giovani, tra alunni e alunne delle scuole primarie e studenti e studentesse delle scuole medie. In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, il sindaco Marco Massari e l’assessora comunale alle politiche educative Marwa Mahmoud hanno incontrato alcune classi della scuola primaria Boiardo e i loro insegnanti.

“L’inizio dell’anno scolastico è un momento importante per la nostra comunità e ha un impatto significativo su tanti aspetti della vita quotidiana delle famiglie”, spiegano Massari e Mahmoud: “Per questo, nell’augurare a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, agli insegnanti, a dirigenti e operatori scolastici e alle famiglie un buon anno scolastico, è importante essere presenti in una scuola in cui oggi è suonata la prima campanella”.

La popolazione studentesca è rimasta sostanzialmente stabile, con circa 100 iscritti in meno rispetto allo scorso anno. Le scuole primarie reggiane contano 7.121 alunni e alunne, 1.170 di loro al primo giorno tra i banchi delle elementari. Primo giorno di scuola anche per 1.480 studenti e studentesse – su un totale di 3.890 – della secondaria di primo grado. Per i due gradi di istruzione le classi prime sono rispettivamente 55 per le scuole primarie e 64 per le scuole secondarie di primo grado.

Nell’annata 2026-2027 il Servizio per l’inclusione scolastica supporterà 951 alunni e alunne, con un incremento di 101 unità rispetto al precedente anno scolastico. Per garantire un sostegno adeguato, il monte ore settimanale del servizio supererà le 7.000 ore.

Cresce anche il fabbisogno di trasporto dedicato a studenti e studentesse con disabilità: dai 66 utenti dello scorso anno si passa agli 81 che usufruiranno del servizio nell’anno scolastico appena iniziato. Sostanzialmente stabili, invece, i dati relativi al trasporto scolastico nelle aree meno servite dal trasporto pubblico locale: gli utenti degli scuolabus sono 267 in totale, dodici in più rispetto allo scorso anno scolastico.

Per quanto riguarda la ristorazione scolastica, il leggero aumento delle iscrizioni al tempo pieno si riflette nei numeri del servizio mensa: attraverso la collaborazione con Cirfood, il Comune di Reggio garantisce ogni giorno 3.412 pasti ad alunni e alunne e 377 agli insegnanti accompagnatori, con livelli di servizio di fatto in linea con quelli dell’annata 2025-2026.

L’inizio del nuovo anno scolastico segna inoltre la ripresa delle attività della rete di servizi educativi della città, che spaziano dagli interventi per l’inclusione scolastica per alunni e alunne con disabilità ai progetti di qualificazione dell’offerta formativa degli istituti comprensivi, fino alle molteplici proposte di attività educative pomeridiane; attività diversificate per collocazione territoriale e modalità gestionali, ma coerenti nell’intento di moltiplicare sia le opportunità educative, ludiche e relazionali sia le possibilità di aiuto alle famiglie nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in una città che fa segnare una delle percentuali più basse in Emilia-Romagna per offerta scolastica a tempo pieno (43%).



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