Reggio, a Palazzo da Mosto “I mondi dell’arte e la fine delle grandi narrazioni”

mostra Margaret Bourke-White visitatrice – FPM

Venerdì 6 febbraio alle 18 a Palazzo da Mosto si conclude “Il Secolo Americano”, il ciclo di incontri organizzato dalla Fondazione Palazzo Magnani che fa parte – assieme alle visite guidate e alle attività per le famiglie – del palinsesto collaterale della mostra “Margaret Bourke-White. L’opera 1930-1960”, allestita fino all’8 febbraio ai chiostri di San Pietro di Reggio Emilia.

La conferenza “I mondi dell’arte e la fine delle grandi narrazioni” sarà tenuta da Andrea Lombardinilo, professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli studi Roma Tre, con un’introduzione a cura del direttore della Fondazione Palazzo Magnani Davide Zanichelli.

L’incontro si concentrerà sui molteplici spunti di riflessione sociologici che la creatività contemporanea offre, analizzando la convergenza tra produzione artistica, comunicazione della conoscenza e rappresentazione del quotidiano: centrale, per esempio, il riferimento al libro di Howard Becker “I mondi dell’arte”, in cui l’autore invita a concentrarsi sull’evoluzione della produzione culturale – in particolare artistica, letteraria e musicale – posta in rapporto all’innovazione tecnologica e al mutamento sociale, nel segno di una profonda connessione tra processi creativi e dinamiche produttive.

Una tematica che emerge anche nella prima produzione fotografica di Margaret Bourke-White; negli anni Venti, infatti, l’artista statunitense, muovendosi tra New York e Cleveland, realizzò diversi reportage sulle industrie americane, una selezione dei quali si trova esposta nella sezione della mostra dal titolo “L’incanto delle fabbriche e dei grattacieli”.

 



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu