Reggio, il sindaco Massari elogia don Dossetti per i 43 anni alla guida del CeIS

don Giuseppe Dossetti in Comune – CoRE

Il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari ha espresso, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità cittadina, “un sentito e profondo ringraziamento” a don Giuseppe Dossetti per i 43 anni alla guida del CeIS – Centro di solidarietà, “una delle realtà più significative del territorio nell’ambito dell’accoglienza e del contrasto alle dipendenze e alle fragilità sociali”.

Il sacerdote reggiano aveva annunciato l’ormai imminente conclusione della sua ultra-quarantennale esperienza al vertice del CeIS lo scorso dicembre, nel suo messaggio per il Natale.

“Dal 1982, anno in cui fu chiamato a dirigere il nascente centro, don Dossetti ha accompagnato la crescita del CeIS trasformandolo in un punto di riferimento stabile per famiglie, giovani e persone in difficoltà”, ricorda il sindaco: “Nel corso di oltre quattro decenni, il suo impegno si è sviluppato in prima linea nel contrasto alle tossicodipendenze, nell’ascolto delle nuove marginalità e nella costruzione di percorsi di recupero fondati sulla dignità della persona e sul coinvolgimento delle famiglie”.

Ma sotto la sua guida il CeIS, prosegue Massari, “ha saputo evolversi insieme ai cambiamenti della società, affrontando non solo il tema delle dipendenze, ma anche quello delle nuove povertà e delle fragilità emergenti, mantenendo sempre al centro un approccio umano, educativo e comunitario. La sua azione, caratterizzata da dedizione, competenza e profonda sensibilità sociale, ha contribuito a costruire una rete di solidarietà che ha coinvolto operatori, volontari, istituzioni e cittadini, lasciando un segno indelebile nella storia sociale della città”.

Nei giorni scorsi è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione del CeIS, dal quale emergerà il nuovo presidente, chiamato a proseguire l’importante percorso avviato da don Dossetti: al successore, anticipa Massari, “va fin da ora l’augurio di buon lavoro, nella consapevolezza del valore dell’eredità ricevuta”, mentre a don Dossetti “va il grazie più sincero della città di Reggio Emilia: per il servizio svolto, per le tante vite incontrate e sostenute e per aver contribuito a rendere la nostra comunità più giusta, solidale e inclusiva”.



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