Continuano gli interventi di manutenzione straordinaria al parco Nilde Iotti, la grande area verde che sorge tra i quartieri di Orologio e Roncina e meta di passeggiate di tanti reggiani.
Pochi giorni fa, nell’ambito dell’appalto “Parchi 30 con lode”, è stata ultimata una nuova area sgambamento cani, situata lungo via Keplero, dotata di panchina e fontanella.
Nel mese di giugno è stato avviato un importante intervento straordinario di pulizia e riordino delle sponde e dei fondali dei due laghi, in modo da rimuovere la vegetazione infestante. L’eccessivo proliferare di alcune piante aveva infatti compromesso l’equilibrio dell’area e la salvaguardia delle specie presenti, tra cui pesci, tartarughe e numerosi uccelli che nidificavano in zone umide. Sono ora in corso la sostituzione delle pompe di ossigenazione dell’acqua e la riparazione delle staccionate in legno che circondano i laghi. L’intervento è stato preceduto da un’azione di derattizzazione.
Nel corso della primavera-estate, anche grazie alle segnalazioni dei residenti scaturite dai Laboratori di cittadinanza, sono invece stati realizzati lavori di livellamento del terreno e ripristino di alcuni tratti di vialetti la cui superficie era deteriorata. Obiettivo dell’intervento è stato permettere una migliore percorribilità dei camminamenti e delle ciclabili anche alle persone con difficoltà motorie. È stata inoltre installata una rete di protezione dalla strada dell’area gioco di via Keplero, così da garantire maggiore sicurezza a bambini e famiglie. A breve verranno collocate nuove panchine lungo i percorsi ciclo-pedonali.
Lo scorso inverno è stato attuato un intervento di potatura e abbattimento delle alberature secche o pericolose.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno