Si è tenuta ieri all’agriturismo Il Bove la Cena d’estate di Fratelli d’Italia Reggio Emilia. Alla presenza del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, il piacentino Tommaso Foti, del viceministro Galeazzo Bignami (in collegamento da Roma), del senatore e coordinatore regionale Michele Barcaiuolo, dell’on. Gianluca Vinci, del portavoce nazionale di Gioventù nazionale Stefano Cavedagna e di tutti i quadri direttivi locali, si sono riunite 150 persone arrivate da tutta la provincia per condividere insieme agli ospiti riflessioni riguardanti la politica locale, i primi 9 mesi del Governo Meloni e i prossimi scenari legati alle competizioni elettorali del 2024.
“Un grande successo che evidenzia la grande e costante crescita di Fratelli d’Italia a Reggio Emilia, figlia di una politica di coerenza e concretezza che in questi anni ci sta premiando anche in territori tradizionalmente piu’ complicati – commenta il presidente provinciale Alessandro Aragona – Una partecipazione compatta che sottolinea quanto il partito goda di ottima salute e soprattutto quanto abbia solide basi in tutta la provincia per affrontare con forza e serenità le prossime sfide elettorali. Serate come queste aumentano la consapevolezza di quanto la strada imboccata sia quella giusta e quanto la voglia di cambiamento sia ormai tangibile sotto tutti i punti di vista. Una grande partecipazione che ci rende felici e orgogliosi del nostro lavoro ma sicuramente non ci sorprende: il numero dei nostri tesserati e’ in costante crescita, cosi come i circoli sul nostro territorio, a testimonianza di quanto nessun risultato e’ precluso se si lavora con unita’, visione di insieme e convinzione delle proprie idee.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!