Scrive Marco Eboli, portavoce Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia: “La morte del ragazzino dodicenne di Cavriago, ha riaperto la ferita, mai guarita, delle vittime della strada a Villa Cella. Quando ero consigliere comunale si decise di realizzare il sovrappasso. L’idea non era sbagliata, la realizzazione si. Malfunzionamento, difficoltà di accesso, anche per i disabili ai ascensori quasi mai funzionanti ne hanno fatto l’ecomostro che tutti conoscono, totalmente inutilizzato.
Ora si riaccende il dibattito sui provvedimenti urgenti da adottare. Esiste un comitato di cittadini che si è impegnato ad elaborare proposte da sottoporre al Comune,ed è una buona notizia. La Giunta però, al momento, pare non avere alcuna idea. L’immagine eloquente è quella dell’assessore Carlotta Bonvicini, trasmessa ieri sera dalle TV locali, la quale prendendo la parola al sit in di ieri pomeriggio a Cella, leggeva, dal cellulare ciò che doveva dire, ossia nulla, perché ha dichiarato che era lì per ascoltare. Queste immagini penso facciano male ai cittadini perché sintomo di impreparazione e mancanza di progettualità per un problema che si trascina da decenni. Come Fdi auspichiamo che i cittadini sappiano fare proposte al più presto e che la Giunta si applichi più seriamente di quanto ha fatto sino ad ora per evitare altre tragedie e risolvere il problema della viabilità lungo la via Emilia”.






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Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
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La mozione presentata dall'opposizione e' stata senz'ombra di dubbio bocciata poiche' al suo interno non era riportata nemmeno una volta la parola "percorso"
Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]