Il Ministero dell’Interno ha conferito l’incarico di dirigente scolastico provinciale dell’Ufficio XI – Ambito territoriale di Reggio a Daniele Cottafavi: è lui, dunque, il nuovo provveditore reggiano agli studi. Classe 1969, 56 anni, laureato in pedagogia all’Università di Parma, Cottafavi ha intrapreso il percorso da dirigente scolastico nel 2004, con diverse esperienze da allora in vari istituti tra Reggio e provincia.
Il sindaco di Reggio Marco Massari e l’assessora alle politiche educative Marwa Mahmoud hanno salutato con grande apprezzamento la nomina: “Nel ruolo, che è di strategica importanza per il mondo della scuola di tutto il territorio, è stato nominato il professor Cottafavi, una persona non solo estremamente competente e qualificata, ma anche ben radicata sul territorio e profondo conoscitore del mondo della scuola”.
“Nei nostri istituti scolastici – hanno ricordato Massari e Mahmoud – ha già ricoperto diverse reggenze, ultima in ordine di tempo all’istituto liceale superiore Matilde di Canossa. A Daniele Cottafavi porgiamo le nostre più sincere congratulazioni e auguriamo buon lavoro assicurandogli la piena collaborazione dell’amministrazione comunale di Reggio nel perseguire il comune obiettivo verso cui tutti siamo impegnati: assicurare a bambini e bambine, ragazzi e ragazze un ambiente educativo sereno e stimolante in cui diventare i cittadini di domani”.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,