Era agli arresti domiciliari a casa della madre per un furto che aveva commesso lo scorso dicembre, ma quando nella serata di lunedì 2 maggio i carabinieri di Reggio si sono presentati alla porta dell’appartamento per un controllo non lo hanno trovato in casa.
L’uomo, infatti, poco prima aveva litigato con la donna, e al termine della discussione si era allontanato da casa – senza alcuna autorizzazione – per andare a bere in un bar della zona.
Poco dopo, contattato telefonicamente dalla madre e invitato a rincasare, l’uomo è tornato sui propri passi, ma era ormai troppo tardi: dopo essere stato fermato dai carabineri reggiani è stato accompagnato nella caserma di corso Cairoli, dove è stato dichiarato in arresto con l’accusa di evasione, per poi essere trasferito presso la casa circondariale di Reggio in attesa delle decisioni del tribunale.






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perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate