Il nubifragio – con raffiche di vento straordinarie – che si è abbattuto sulla provincia di Reggio nei giorni scorsi ha causato, tra i tanti danni, anche la caduta di alcune querce monumentali, da sempre considerate tra le piante più forti e robuste (il loro nome scientifico è Quercus robur: “robur”, in latino, significa “forza”).
Questo evento, come ha spiegato il botanico Ugo Pellini, da sempre attento alla situazione del verde a Reggio, ha una spiegazione scientifica denominata “effetto vela”: “L’albero viene paragonato a una barca a vela, dove la chioma rappresenta la vela, il fusto l’albero maestro e la zolla (il disco delle radici) è lo scafo. Quando il vento incontra la chioma di un albero, esercita su di esso una pressione che tende a farlo piegare o, in casi estremi, a farlo cadere. Questa pressione è proporzionale alla superficie della chioma esposta al vento e alla sua forma; gli alberi monumentali, caratterizzati da chiome ampie e ramificazioni complesse, sono particolarmente soggetti all’effetto vela”.
Un’eccessiva pressione del vento, ha sottolineato Pellini, “può causare rotture dei rami: se il tronco principale non si rompe, si arriva allo sradicamento della pianta o a cedimenti strutturali, che mettono a rischio anche l’ambiente circostante. Per impedire tale fenomeno, si può agire con interventi di potatura mirati, in modo da ridurre la superficie esposta al vento, a partire dall’eliminazione dei rami secchi, malati o in eccesso, senza comunque snaturare il portamento naturale dell’albero. In ogni caso, per prevenire danni e preservare questi preziosi elementi del paesaggio, fondamentale è la loro manutenzione corretta e periodica”.






Ultimi commenti
Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?