Il 14 gennaio scorso si è tenuto il Consiglio provinciale del CUPLA, il Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo, per rinnovare le cariche relative al biennio 2020-2021. Nell’occasione, nel rispetto dell’alternanza previsto dal regolamento provinciale, sono stati eletti il Presidente Luigi Davoli di 50&Più Confcommercio e il coordinatore Giuliano Parmiggiani di CNA pensionati.
Il nuovo Direttivo ha presentato il programma 2020 in continuità con quanto già espresso dalla precedente direzione, sottolineando in particolare che occorre incrementare la presenza costante presso tutte le istituzioni territoriali per creare i presupposti di miglioramento sui principali temi che sono salute, sicurezza, cultura, convivenza, economia circolare.

Un’attenzione particolare dev’essere rivolta all’invecchiamento attivo dei pensionati, ricercando nella società iniziative idonee dove il coinvolgimento e il contributo dei senior, in termini di esperienza e competenze, costituisce un valore aggiunto.
E’ importante considerare che nella nostra provincia gli over 65 sono il ventidue percento della popolazione, dato che non deve essere trascurato, e la tendenza è di una crescita ulteriore nei prossimi anni.
Al Cupla aderiscono i sindacati dei pensionati 50&Più Confcommercio, Agricoltori italiani ANP, CNA Pensionati, Coldiretti pensionati, Confagricultura ANPA, Confartigianato ANAP, Confesercenti FIPAC. Lo scopo è quello di armonizzare e rappresentare gli interessi e le istanze dei pensionati del lavoro autonomo aderenti alle associazioni d’impresa attraverso iniziative per la realizzazione degli obiettivi comuni.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri