Nel corso dei controlli coordinati dalla Questura per contrastare il disagio giovanile, gli agenti della Polizia locale di Reggio Emilia, nella serata di mercoledì 6 ottobre, hanno fermato e denunciato un giovane trovato in viale Monte San Michele con una busta contenete due coltelli da cucina e un tirapugni.
Poco prima delle 21.30, una pattuglia in borghese del Nucleo antidegrado della Polizia locale ha individuato un gruppetto di otto giovani che stazionava lungo il viale. Durante le operazioni di identificazione, gli agenti hanno notato una sacchetto di plastica che giaceva proprio ai piedi della comitiva. All’interno della busta due coltelli da cucina e un tirapugni. Nonostante le dichiarazioni di estraneità della comitiva, le ragioni dei ragazzi sono state rapidamente smentite dagli agenti.
Infatti agli operatori del Comando è bastato prendere visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza per risalire al detentore del sacchetto, già identificato all’interno del gruppo. Il ragazzo, un 19enne noto alla giustizia, è stato deferito all’autorità giudiziaria per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Proseguono le indagini per chiarire se le intenzioni del gruppetto fossero riconducibili a una bravata da postare sui social o ad azioni più gravi.






Ultimi commenti
a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey