Scrive in una nota Cinzia Rubertelli, capogruppo in Consiglio comunale a Reggio Emilia di Alleanza civica: “La giunta Vecchi naviga a vista e col cantiere di piazza San Prospero ne abbiamo l’ennesima prova. Si parla da anni del rifacimento della piazza dei leoni e ora, alla vigilia della bella stagione, parte il cantiere. Proprio adesso che, dopo mesi di chiusura, i locali sulla piazza avrebbero potuto ripartire grazie alle distese all’aperto. Un danno ulteriore a un settore già colpito duramente a causa del Covid. Questa improvvisazione, non nuova purtroppo, è figlia di una giunta che non ha una visione strategica della città, che non dialoga (alla faccia delle promesse elettorali), che procede con metodi e tempi privi di una logica seria di programmazione. L’assessore Sidoli afferma che cercheranno soluzioni perché il cantiere finisca il prima possibile. Cosa pensano di fare se i locali potranno riaprire già dal 26 aprile, cioè tra pochi giorni?
Che dire poi del mancante regolamento sui dehors? Reggio Emilia attende da ben due anni il regolamento. A Parma e a Modena i dehors sono realtà consolidate, qui da noi è ancora tutto fermo. Il Comune attende ancora, così ci è stato detto, il parere della Sovrintendenza. Com’è possibile che ci voglia così tanto tempo? Sarebbe interessante sapere se e che misura l’Amministrazione ha sollecitato detto parere. Questo regolamento è fondamentale ai fini della ripartenza di bar e ristoranti che devono poter contare, ora più che mai, su regole chiare e certe in materia di distese estive. Per programmare serve questo, non servono contentini”.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.