I carabinieri di Reggio hanno arrestato un uomo di 41 anni di origini albanesi, senza fissa dimora, e una donna di 46 anni residente a Carpi, con l’accusa di furto aggravato in concorso: nel pomeriggio di sabato 29 marzo i due sono stati sorpresi in flagranza di reato in via Paradisi mentre, dopo aver infranto il lunotto posteriore di un’auto, rovistavano al suo interno in cerca di qualcosa da rubare.
È andata a buon fine, dunque, l’attività mirata di controllo del territorio messa in campo dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio per trovare i responsabili dell’ondata di danneggiamenti e furti su auto, fenomeno che nelle ultime settimane aveva fatto registrare un preoccupante aumento. I militari, che in questo caso si aggiravano in borghese nel quartiere di Ospizio, hanno bloccato l’uomo all’interno dell’abitacolo dell’auto, mentre la donna era all’esterno fungendo da “palo” in caso arrivassero le forze dell’ordine.
Durante la perquisizione nella camera dell’albergo in cui la coppia è risultata alloggiare, i carabinieri hanno trovato un borsone pieno di oggetti di dubbia provenienza, in parte riconducibili a furti su auto messi a segni nella notte tra il 27 e il 28 marzo in via dei Mille e nella mattinata del 28 marzo in via Timavo. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
Sono in corso ulteriori accertamenti sulle due persone arrestate: l’ipotesi investigativa è che la coppia possa essere responsabile – almeno in parte – anche dei furti e dei danneggiamenti registrati nelle ultime settimane in alcune zone del centro storico di Reggio. Per confermare questa ipotesi, i carabinieri stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza delle aree colpite e stanno procedendo con le audizioni delle vittime e dei testimoni.






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