Reggio, anche Prodi chiude a Renzi: peccatore

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Continuano i dibattiti politici alla festa nazionale dell’Unità nazionale di Reggio Emilia, in programma all’Iren Green Park del Campovolo fino al prossimo 8 settembre. E domenica sera è stata la volta programma dell’ex premier e fondatore dell’Ulivo Romano Prodi. In calendario il dibattito, annunciato dalle 20,30 “Il futuro dell’Emilia-Romagna”, con Romano Prodi appunto e Michele De Pascale, candidato Pd alla presidenza della Regione, con, a sorpresa, anche la presenza della segretaria del Pd Elly Schlein, che non era prevista.

Il professore ha parlato di coalizione e del Campo largo e non ha risparmiato una stoccata a Metto Renzi e a Italia Viva, il cui leader nazionale è stato l’unico a non essere invitato alla festa. Ha detto Romano Prodi, sul solco del diniego del capo dei Cinquestelle Giuseppe Conte ad aprire le porte della coalizione a Renzi. “C’è più festa in pèaradiso per un peccatore che si pente che per mille giusti, ma bisogna che il peccatore ammetta di essere un peccatore”.