Nelle frazioni reggiane di Masone e Cavazzoli stanno per arrivare due servizi di prossimità importanti per l’intera collettività: dal 9 settembre, infatti, apriranno due nuove farmacie, già previste nella pianta organica del Comune di Reggio, che si aggiungono a quelle pubbliche e private già presenti sull’intero territorio comunale.
La Regione Emilia-Romagna, dopo il concorso straordinario per le sedi farmaceutiche, con provvedimento dello scorso marzo ha infatti assegnato le farmacie ubicate a Masone e a Cavazzoli, che risultavano ancora vacanti.
Per quanto riguarda Cavazzoli, l’assegnatario ha individuato per la sede farmaceutica gli spazi di un ex caseificio in via Rinaldi 85 per i quali – trattandosi di un fabbricato censito come ambito agricolo periurbano – è stato richiesto e concesso dalla giunta comunale l’uso temporaneo per interesse pubblico, secondo quanto previsto dal regolamento edilizio. A Masone, invece, i locali individuati dall’assegnatario per la nuova farmacia si trovano in via Bigliardi 61.
Con queste ultime due assegnazioni, dal 9 settembre tutte e 52 le farmacie previste dalla pianta organica del Comune di Reggio risulteranno attivate; a queste si aggiunge la farmacia aperta alla stazione ferroviaria AV Mediopadana, che è aggiuntiva rispetto a quelle previste nella pianta organica.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,