Dal 17 gennaio il piano terra di Palazzo da Mosto, a Reggio, si arricchisce di una nuova mostra: “Opus in fieri”, bi-personale degli artisti reggiani Federico Branchetti e Fabio Iemmi.
Curata da Greta Martina, e allestita fino all’8 febbraio, “Opus in fieri” sviluppa una riflessione sulla potenzialità, momento che precede la completa manifestazione del gesto. Per entrambi gli autori il principio-guida inamovibile è la materia, coordinata tangibile del loro creare: Branchetti, con il suo progetto dal titolo “Liminale”, mette in mostra una selezione di opere inedite, tra cui sculture in argilla cruda e in alluminio, insieme ad alcuni disegni a china.

Federico Branchetti – Testa, 2025
Iemmi, con “Metacantieri – Vibrazioni sonore della materia”, espone una sequenza di opere materiche e un’installazione tessile di arazzi realizzati su telai Gobelin e Jacquard.

Fabio Iemmi – Metacantieri, terre naturali, pigmenti minerali, lacche su carta giapponese, cm. 179,8×182, 2025
Accanto alla mostra sono previste anche due iniziative collaterali: sabato 17 gennaio, giorno dell’inaugurazione, alle 16 è in programma un workshop con Fabio Iemmi dal titolo “Il colore della narrazione”, un’azione performante intorno alla materia che si trasforma in poetica del colore e sentimento dello spazio. Domenica 25 gennaio, alle 11, ci sarà la presentazione del catalogo della mostra; a seguire, visita guidata insieme agli artisti Branchetti e Iemmi.







Ultimi commenti
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri
Bene ha fatto il sindaco con la ordinanza relativa alla chiusura degli esercizi..... grazie finalmente il centro potrà vivere un po' più in pace grazie
Sarebbe utile sapere a chi fa capo Reggio Park o sono maliziosa se il mio sospetto è orientato verso una in.house della galassia cooperativa?
Ma dove vive questo sindaco, fatti di questo tipo non devono accadere a Reggio Emilia? Mio caro sindaco, sino a quando la sinistra sta dalla […]
Ha bè... il sindaco c'è allora, è tutti dite che non ha il pensiero per la sua città!! ma ciò che è successo alla stazione […]