Dall’antica Grecia a oggi sono moltissime le donne che hanno dipinto, scolpito, decorato. Tanti dei loro nomi sono finiti – ingiustamente – nell’oblio. È arrivato il momento di raccontare un’altra storia dell’arte. Ci pensa a tal proposito Costantino D’Orazio, storico dell’arte presso la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, che il 17 ottobre, ore 11.00, a Finalmente Domenica rende onore alle tante ‘eccellenti artiste’ di cui i canoni si sono troppo spesso dimenticati, a partire dal suo libro “Vite di artiste eccellenti” (Laterza, 2021)
Già nell’antica Grecia, infatti, esistevano artiste donne, che hanno decorato palazzi e lasciato tracce del loro lavoro. Durante il Medioevo, per lo più considerato un periodo nel quale le donne non godevano di alcun rilievo nella società, molte opere sono nate grazie alla manualità femminile, che si poteva esprimere soprattutto nei conventi. L’esplosione dell’arte al femminile risale però al Rinascimento, quando alcune artiste sono arrivate a occupare posti di rilievo nelle corti più prestigiose d’Europa godendo di una fama pari ai propri colleghi uomini. Bisogna attendere la fine dell’Ottocento per vedere alcune artiste esporre nelle mostre accanto a pittori uomini: spesso si tratta di compagne di artisti famosi, altre volte di donne capaci di imporre la propria personalità oltre al proprio talento. Sono le apripista di un fenomeno che nel corso del XX secolo diventerà inarrestabile: le artiste firmeranno i manifesti delle avanguardie storiche e saranno sempre più protagoniste, finché nella seconda parte del secolo supereranno i propri colleghi in quanto a fama e quotazioni sul mercato.
Finalmente Domenica sarà trasmesso anche in streaming, grazie alla collaborazione con Edunova, il Centro Interateneo dell’Università di Modena e Reggio, e visibile gratuitamente sul sito www.iteatri.re.it e sulle pagine youtube e facebook della Fondazione I Teatri.
Finalmente Domenica è organizzato dalla Fondazione I Teatri con il sostegno del Credem.
Prenotazione obbligatoria e gratuita:
– da martedì 19 ottobre per gli incontri di: 24, 31 ottobre e 7 novembre 2021
– da martedì 9 novembre per gli incontri di: 14 e 27 novembre, 5 e 12 dicembre 2021
biglietteria@iteatri.re.it | 0522 – 458854
I biglietti vanno ritirati preferibilmente durante l’apertura infrasettimanale della biglietteria
Bookshop aperto nelle Sale del Ridotto
Ingresso con green pass e documento di identità in corso di validità.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri