Già alcuni giorni fa con un messaggio sui social, il segretario uscente del Pd Enrico Letta aveva definito “inaccettabile e scandaloso quel che emerge dalle inchieste di Bruxelles. Chiediamo inflessibilità e trasparenza totale. E ci costituiremo come parte lesa”.
Oggi, alla luce del proseguio del Qatargate il leader dem ha chiesto alla Commissione Nazionale di Garanzia del Partito Democratico di riunirsi con la massima urgenza.
In una nota il Partito democratico spiega che la decisione è stata presa “al fine di assumere le determinazioni più opportune, a garanzia dell’onorabilità della comunità dei democratici e delle democratiche e a tutela degli stessi esponenti chiamati in causa, affinché siano più liberi di esporre le proprie ragioni e fornire i chiarimenti che saranno richiesti dalle autorità inquirenti”. “Il Partito Democratico conferma di essere parte lesa in questa vicenda e agirà conseguentemente in tutte le sedi giudiziarie”, si legge ancora.
La nota arriva a ridosso delle indiscrezioni dei giornali sulla confessione di Francesco Giorgi, partner dell’ex vicepresidente del Parlamento europeo Eva Kaili. Oltre a Giorgi, tra gli italiani coinvolti nell”inchiesta ci sarebbero l’ex eurodeputato Antonio Panzeri e l’eurodeputato del Pd, Andrea Cozzolino. Ma secondo i media greci potrebbero essere più di 60 gli eurodeputati finiti nell’inchiesta della giustizia belga.






Ultimi commenti
Chi sono gli aggressori??? A che ora????di che. Nazionalità???
Fanno figli perché sanno che qualcuno li mantiene,lei dice cose sacrosanto grazie
Verissimo.. confermo totalmente.a qualsiasi orario
brava !
A Reggio abbiamo un problema di trasparenza e accountability, vedi Forsu di Gavassa, gara raccolta rifiuti, bilancio Acer, parcheggio Zucchi, Park Vittoria e sicuramente dimentico