Tragedia sfiorata a Reggio Emilia, dove intorno alle 20 di sabato è precipitato un ultraleggero.
A bordo c’erano due persone – un pilota di linea e un passeggero suo amico – che si sono salvati grazie al paracadute balistico in dotazione all’aereo da turismo “P-92”, un sistema d’emergenza che si aziona quando il motore si spegne o ha malfunzionamenti, in modo da frenare e attutire la caduta.
I due sono rimasti feriti con traumi vari, sono in pericolo di vita.
Il velivolo era decollato da pochi minuti dal piccolo aeroporto reggiano Campovolo, dov’era in corso un’iniziativa della scuola di volo Top Gun. Qualcosa non ha funzionato e il pilota, dopo aver lanciato il ‘mayday’ alla torre di controllo, ha azionato il dispositivo di emergenza.
L’ultraleggero è caduto in aperta campagna, nella frazione di Villa Sesso, non arrecando danni ad abitazioni o a terzi. Sul posto i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza la zona prevenendo eventuali principi d’incendio e soprattutto estraendo dalle lamiere i due occupanti consegnati al personale medico del 118 che li ha trasportati in ambulanza all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. I carabinieri indagano per ricostruire la dinamica.






Ultimi commenti
Ora sono curioso di scoprire quali sono le conto proposte del comitato perché il dialogo prevede che ci sia mediazione altrimenti non è possibile creare […]
Lei non sa di cosa sta parlando. Venga in assemblea stasera alle 19:30, al campo di Marte 2. Imparerà qualcosa di utile.
Sì a cosa , alla becera propaganda di guerra che ci stiamo sorbendo da qualche hanno a questa parte?
Mario è evidente che lei non è molto informato sulla questione e molto probabilmente non è andato sul luogo. Peccato perché si renderebbe conto che
conad dovrebbe denunciarli e farsi risarcire i danni per i giorni di lavori bloccati. Comunque questa gente evidentemente non vive in quella zona, che per