I carabinieri di Poviglio hanno rintracciato e arrestato l’uomo di 32 anni che il 17 aprile 2017, a Viadana, in provincia di Mantova, aveva aggredito un altro uomo intervenuto per cercare di riportare la calma durante una lite scoppiata tra il nipote di quest’ultimo e l’allora ventiquattrenne, legata a precedenti dissidi tra i due.
Quando la terza persona si era intromessa, l’odierno arrestato aveva reagito prima minacciandola e poi aggredendola fisicamente, colpendola ripetutamente al volto: solo l’intervento della famiglia della vittima, e poi delle forze dell’ordine, aveva interrotto la furia dell’uomo. La persona aggredita era quindi stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Casalmaggiore, da dove era stata poi dimessa con una prognosi di 21 giorni e una diagnosi che parlava di policontusioni e frattura delle ossa nasali.
Al termine dell’iter processuale, l’aggressore è stato condannato a sei mesi di reclusione per il reato di lesioni personali. La sentenza, emessa dal tribunale ordinario di Mantova il 15 novembre del 2022, è diventata definitiva il 31 marzo dell’anno successivo.
Il 22 ottobre scorso il magistrato di sorveglianza di Reggio ha rigettato la richiesta dell’uomo di poter scontare la pena agli arresti domiciliari: a quel punto, l’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il tribunale di Mantova ha dato ordine di procedere all’arresto del condannato e al suo accompagnamento nell’istituto di detenzione più vicino al luogo dell’arresto, affinché l’uomo possa espiare la pena.
E così, oltre otto anni dopo i fatti per i quali è stato riconosciuto colpevole, il trentaduenne è stato rintracciato, arrestato e portato nel carcere di Reggio.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno