Il 2 novembre rimane una data importante e proprio in questo giorno al Rosebud proporremo questo film ricordando quel 2 novembre 1975 in cui Pasolini venne ucciso ad Ostia. Un ‘itinerario istruttorio’ nella vita di Pasolini dal 1960 al 1975, alla ricerca della verità politica del suo omicidio. Pino Pelosi, un diciasettenne, si autoaccusa. La stampa e i media diffondono la notizia. E la ‘verità’ viene scritta definitivamente nero su bianco. Ma che fine hanno fatto le testimonianze degli abitanti dell’Idroscalo? Perché il “concorso con ignoti” del primo grado sparirà poi nella sentenza d’Appello e di Cassazione? Per raccontare quella ‘verità’ è allestita una messa in scena, dove Pasolini muore, più e più volte e in molti modi.
Una rilettura dell’uccisione di Pasolini realizzata in modo originale e con nuove ed ampie testimonianze. Nel corso dei decenni intercorsi tra quella tragica mattina e il tempo presente più di un documentarista ha affrontato il mistero, che grava tuttora, a proposito dell’uccisione del poeta, scrittore, intellettuale e regista. Il lavoro di Angelini si pone nella linea della ricerca avendo però una prospettiva ed una scrittura differenti.
Il film è liberamente ispirato all’omonimo libro di Andrea Speranzoni e Paolo Bolognesi.
Giovedì 2 novembre ore 21.
Ingresso unico 5.50€







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Sì, stendiamo un pietoso velo.
Caro Direttore, Nella mia esperienza di studioso dei problemi delle aree interne e del nostro Appennino in particolare, ho avuto modo di verificare attraverso le mie […]
E' vero. Anche la sinistra ha i suoi "dogmi", anzi i "principi non negoziabili". Infatti la nuova segretaria dei Giovani Democratici, Giulia Codeluppi, ha usato una […]
Quante volte deve evadere, dai "domiciliari", per fargli varcare la porta delle carceri?????
"una delle personalità italiane più influenti nelle istituzioni europee".... sì a metà tra kallas e von der leyen...grande perdita...la costernazione regna sovrana...speriamo rimanga almeno la