La Procura di Parma ha aperto un fascicolo di indagine per morte come conseguenza di altro reato, senza indagati, sul decesso di un bambino di 18 mesi portato dai genitori, mercoledì scorso, all’ospedale Maggiore della città emiliana. Da un paio di giorni aveva un po’ di febbre e quando è arrivato al pronto soccorso era in arresto cardiaco. Lo riferisce la Gazzetta di Parma.
Il fascicolo è un atto dovuto per chiarire i contorni di quello che è successo. Sembra che il piccolo non avesse problemi o patologie particolari. Il padre, tunisino, e la madre, di Parma, hanno altri due figli. Non c’erano segni di violenza sul corpo. E’ stata disposta l’autopsia, ma potrebbero volerci settimane per avere risposte. Decisi anche gli esami tossicologici, per capire se e quali farmaci sono stati somministrati. Al bambino, avrebbero detto i genitori, è stata data una tachipirina per tentare di abbassare la febbre, ma dopo poco era già gravissimo.






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey