Ospedale di Guastalla: “Preoccupazione e debolezze nel distretto sanitario”

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Scrive in una nota Camilla Verona, sindaco di Guastalla e presidente dell’Unione Bassa Reggiana: “In questi giorni sono tornate alla ribalta le preoccupazioni sull’ospedale di Guastalla e sulla situazione della sanità nel nostro distretto sanitario guastallese.

La situazione è attenzionata da tempo e senza sosta da tutti i Sindaci dell’Unione che, durante e dopo l’emergenza Covid, si sono sempre preoccupati che l’assistenza sanitaria pubblica ai propri cittadini mantenesse i livelli pre-covid.

Purtroppo registriamo ancora molte debolezze dovute certo agli strascichi lasciati dal Covid, alla carenza di personale, alle risorse sempre insufficienti ma oggi riteniamo che più e meglio debba essere fatto per il nostro territorio.

Registriamo ancora le molte difficoltà che i nostri cittadini hanno nell’accedere alle visite specialistiche presso il nostro ospedale, un contenimento delle prestazioni chirurgiche rispetto al periodo Covid, la chiusura dell’ostetricia e della pediatra, solo per evidenziare quelle più gravi.

Negli ultimi due anni le interlocuzioni con l’azienda sanitaria locale sono state incessanti ed abbiamo sempre ricevuto delle rassicurazioni sulla ripresa completa del nostro ospedale che, è bene ricordarlo, è per dimensione e caratteristiche il secondo della provincia dopo il Santa Maria Nuova.

Ad oggi, pur avendo recepito lo sforzo per recuperare le difficoltà, notiamo che i passi fatti non sono sufficienti e forse migliore attenzione è stata dedicata agli altri presidi sanitari. Riteniamo ora che si debba recuperare il tempo perso e devono essere rinforzate le azioni, affinché l’ospedale di Guastalla possa tornare ad offrire ai cittadini del nostro territorio, e non solo, (ricordiamo la grande attrattività dal basso mantovano) prestazioni sanitarie di eccellenza e in tempi adeguati.

Facciamo appello alla direzione sanitaria affinché venga inoltre individuato un nuovo direttore del nostro presidio ospedaliero, figura imprescindibile in un momento di così alta difficoltà.

Riteniamo che il nostro ospedale non si meriti di essere ignorato in quanto occupa una posizione strategica all’interno della sanità reggiana e su di esso sono stati fatti negli anni imponenti investimenti, anche con il generoso contributo dei cittadini, degli imprenditori ed il lavoro di centinaia di volontari che operano nella numerose associazioni sanitarie del nostro territorio.

Oggi è necessario rinforzare un’antica alleanza tra i cittadini, i nostri Comuni e l’azienda sanitaria per dare slancio ad un lavoro già iniziato ma che ora deve procedere spedito per raggiungere gli obiettivi nel più breve tempo possibile.

Pertanto, nei primi giorni del nuovo anno promuoveremo un incontro pubblico a Guastalla nel quale inviteremo i nostri cittadini assieme ai direttori sanitari dell’azienda sanitaria, ai politici regionali ed alle associazioni sanitarie”.