La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dagli avvocati difensori dei due imputati, dicendo dunque no alla revisione del processo per l’omicidio di Marco Montruccoli, ucciso con 15 coltellate il 2 febbraio del 2015 nell’abitazione del fratello Matteo alle Forche di Puianello, frazione del comune di Quattro Castella, in provincia di Reggio. La vittima aveva 34 anni.
Per l’omicidio sono stati riconosciuti colpevoli due cittadini di nazionalità albanese: Fatmir Hykaj (pena di 22 anni di carcere) e Daniel Tufa (pena di 13 anni di reclusione), che quella sera aggredirono i due fratelli Montruccoli al culmine di una lite. Matteo rimase ferito, mentre Marco non sopravvisse all’accoltellamento.
Con questo pronunciamento dei giudici della quinta sezione penale della Suprema Corte, dunque, si chiude una vicenda processuale durata dieci anni e le condanne di Hikaj e Tufa diventano definitive.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.