“Con i provvedimenti approvati ieri dal Cdm abbiamo cercato ancora una volta di anticipare e gestire questa situazione epidemica così delicata. L’obbligo vaccinale per gli over50 scatta da quando il decreto viene pubblicato”, e non dal 15 febbraio. L’importante chiarimento è arrivato questa mattina dal Sottosegretario alla Salute Andrea Costa, intervenuto alla trasmissione Radio Anch’io su Rai Radio1. “L’obbligo non è un tabù. Valuteremo settimana per settimana l’andamento dell’epidemia, a oggi – prosegue Costa – abbiamo previsto questa estensione che riguarda 2,5 mln di cittadini, una platea che rischia di più e quindi riteniamo che sia un provvedimento in grado di dare una risposta importante. Poi valuteremo. Sul tema del consenso informato”, sollevato da più parti, “al di là delle modifiche e delle scelte che valuteremo nei prossimi giorni, già oggi in presenza di una vaccinazione di massa a tutela della salute pubblica lo Stato interviene e si fa carico e indennizza qualora ci siano dei danni ai cittadini, e c’è una sentenza della Corte Costituzionale che afferma questo”.






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sappiamo bene che fine fanno tutti gli esposti di paglialonga...
Spiegazione chiara e netta che gli avversari non documentati dovrebbero rileggere e mandare a memoria anziché sparare i soliti luoghi comuni.
Un 21enne (specificato) che però non ha documenti. Gli hanno fatto l'analisi dei filomeri?
No Gazza, le paritarie offrono un servizio pubblico. Anzi fanno risparmiare lo Stato perché i denari pro capite di ogni studente sono inferiori a quelli […]
Giunta pusillanime: qualcuno potrebbe tacciarla di voler militarizzare la città [ricordiamo le baruffe quando Berlusconi istituì i poliziotti di quartiere?] Stendiamo un pietoso velo