La Fondazione I Teatri Reggio Emilia inizia lunedì 4 ottobre la vendita dei biglietti e dei carnet per gli spettacoli di Opera, Concerti, Danza e Prosa previsti a ottobre, novembre, dicembre e gennaio. Viste le tante incognite, prudenza suggerisce di fare un passo alla volta e di raccontare, intanto, questa “mezza stagione” e di attendere ancora un poco per annunciare gli spettacoli da febbraio in avanti: si lavora, sempre, nell’ottica di proposte di qualità e che spaziano nei tanti linguaggi degli spettacoli dal vivo.

Agli spettacoli, già comunicati, da ottobre a dicembre, ecco che si svelano le nuove proposte di gennaio: nell’Opera (oltre agli annunciati Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi – 24 e 28 novembre – e Werther di Jules Massenet – 10 e 12 dicembre) si aggiungerà Carmen (28 e 30 gennaio): l’opera di Bizet, che manca da Reggio da 26 anni, è una coproduzione con Teatro Regio di Parma, Fondazione I Teatri Reggio Emilia, Fondazione Haydn Bolzano e Trento. L’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini sarà diretta da Jordi Bernacer, la regia è di Silvia Paoli.
La Stagione dei Concerti, iniziata a settembre con la Camerata Salzburg, ha già annunciato I Solisti della Mahler Chamber Orchestra (20 ottobre), il duo pianistico Katia e Marielle Labéque (23 ottobre) e il pianoforte di Alexander Malofeev (14 dicembre). Il mese di gennaio porterà di nuovo a Reggio l’amata Mahler Chamber Orchestra, diretta dal celebre direttore Daniele Gatti (12 gennaio), impegnata nell’esecuzione della prima e della terza Sinfonia di Schumann; e il concerto di Vadim Repin, virtuoso del violino e Nikolai Lugansky, straordinario pianista (23 gennaio), impegnati in un programma che va da Ravel, a Prokofiev, a Bartòk, Brahms.

La Stagione di Danza si arricchisce con Outwitting the Devil (21 gennaio) in cui la Akram Khan Company, mescolando classico e contemporaneo, esplora i nostri rituali più antichi nel mezzo del nostro pianeta in continua evoluzione. L’ultima produzione di questo prolifico coreografo internazionale si aggiunge ai già annunciati Triptych di Peeping Tom (6 e 7 novembre) e Political Mother Unplugged di Hofesh Shechter Company / Shechter 2 (14 novembre).
La Stagione di Prosa – che tra ottobre e dicembre prevede Orgoglio e Pregiudizio di Arturo Cirillo (12, 13 e 14 novembre), Bros di Romeo Castellucci / Societas (2, 3 e 4 dicembre) e Diplomazia, con Ferdinando Bruno e Elio De Capitani ( 14 e 15 dicembre) – a gennaio porta in scena L’ora in cui non sapevamo niente l’uno dell’altro, (18 e 19 dicembre), con la regia di Andreina Garella, che prosegue il progetto dedicato a Teatro e Salute Mentale e Chi ha paura di Virginia Wolf (25 e 26 gennaio), con Sonia Bergamasco, diretta da Antonio Latella.
In un anno in cui la riduzione della capienza dei Teatri e la programmazione “a lento rilascio” hanno impedito di fare gli abbonamenti, dal 4 ottobre si potranno acquistare in biglietteria dei carnet a scelta libera: si tratta di “miniabbonamenti” con uno sconto del 25% (del 40% per gli under 28) da comporre a proprio piacimento, scegliendo almeno tre titoli tra quelli in programma nel quadrimestre.

Per il futuro, poi ci saranno altre opere, altri concerti, altre danze, altre prose; e anche quello che ancora manca: dal Musical al Teatro per famiglie, fino alla didattica per le scuole. Per tornare ad avere teatri di nuovo pieni e sicuri.
Accesso a Teatro. L’ingresso agli spettacoli a teatro è possibile solo con certificazione verde Covid-19 (Green Pass) e un documento di identità in corso di validità.
www.iteatri.re.it






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....