Accertamenti della Digos a Reggio Emilia, dove ora è indagato il presidente del circolo Arci che ha ospitato il concerto, esposti in Procura a Pescara per apologia di reato.
Polemiche sull’esibizione del primo maggio al circolo Arci il Tunnel di Reggio Emilia, ma nei giorni precedenti anche a Bologna e il 25 aprile a Pescara. A Reggio il presidente del circolo, Marco Vicini, ha ricevuto un avviso per istigazione a delinquere, martedì sarà interrogato. Ancora da identificare i membri del gruppo, che si esibiscono a volto coperto e ne risponderebbero in concorso con lui. “Intendo agire per vie legali. Qui non si tratta di libertà di pensiero, ma è istigazione al terrorismo. Mio padre, Aldo Moro, era il contrario di tutto ciò che c’è in quei testi, altrimenti sarebbe stato comprato come altri. Invece è stato ucciso”. A parlare così è Maria Fida Moro, figlia primogenita dello statista democristiano ucciso dalle Br” in un’intervista alla Gazzetta di Reggio dove l’ex senatrice annuncia l’intenzione di affidarsi al suo legale per valutare gli estremi di una denuncia nei confronti dei P38.






Ultimi commenti
Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?