La Ferrari ha varato una nuova organizzazione, assegnando più funzioni all’amministratore delegato Benedetto Vigna, che ad interim seguirà la diversificazione del marchio. A Vigna faranno riferimento in modo diretto anche i settori sviluppo del prodotto e ricerca&sviluppo, trasformazione digitale, tecnologie, purchasing & quality, manufacturing, internal audit e compliance.
I manager nominati alla guida di questi settori, in molti casi, sono già da tanto in Ferrari, mentre arrivano da fuori Ernesto Lasalandra, nuovo responsabile della ricerca, e Angelo Pesci, che sarà a capo del segmento purchasing & quality.
“Vogliamo spingere più avanti i confini in tutte le aree, utilizzando la tecnologia in una modalità unica e propria di Ferrari. La nuova organizzazione migliorerà la nostra agilità, essenziale per cogliere le opportunità di fronte a noi in questo scenario in rapida evoluzione”, ha commentato l’ad Vigna. La nuova struttura organizzativa, ha sottolineato la società, “è coerente con gli obiettivi strategici di valorizzare l’esclusività del marchio, arricchire l’eccellenza del prodotto, rimanere fedeli al proprio Dna sportivo e focalizzarsi sulla carbon neutrality entro il 2030”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno