Non ha ancora un nome, un’identità, una storia, il corpo del bambino di pochi giorni di vita, trovato ieri mattina nel giardino di una villetta di una zona residenziale di Vignale di Trasversetolo, nel Parmense.
E mentre le indagini dei carabinieri proseguono, alcune importanti risposte potrebbero arrivare, nei prossimi giorni, dal test del Dna e dall’autopsia che è già stata disposta dalla procura di Parma coordinata da Roberto D’Avino.
Al momento, quindi, si lavora sui pochissimi dati di fatto a disposizione degli inquirenti: il piccolo corpo è stato trovato venerdì mattina dal proprietario di casa nel suo giardino, avvolto in un sacco. “Lo abbiamo visto – ha raccontato – in una parte del giardino che si trova fra la nostra casa e quella dei vicini, che sono in ferie. Noi siamo passati di lì nella serata di giovedì e poi nessuno ha più percorso quel vialetto”. Il corpo potrebbe essere quindi stato abbandonato anche durante la notte. L’accesso al giardino non è agevolissimo e bisogna scavalcare un paio di recinzioni.






Ultimi commenti
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri