Oltre alla Ferrari che lo aveva già annunciato qualche giorno fa, anche la Lamborghini di Sant’Agata bolognese ha detto che le attività di vendita verso la Russia sono sospese. “Automobili Lamborghini è profondamente rattristata dagli eventi in ucraina e osserva la situazione con grande preoccupazione. Alla luce della situazione attuale, il business in russia è stato sospeso”, si legge in un comunicato stampa. Tra Mosca e San Pietroburgo sono tre gli showroom per Lamborghini, che auspica “una rapida fine delle ostilità e un ritorno alla diplomazia”. E per sostenere i profughi l’azienda sta preparando una donazione.
Senza una nota ufficiale da parte di Ducati sono però interrotte le vendite sul mercato russo. La rossa a 2 ruote fa parte di Lamborghini, che tramite Audi è dentro il gruppo Volkswagen.






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Ai bambini palestinesi,gioverebbe ancor di più non gli venisse inculcato in testa che uccidere gli ebrei sia cosa buona. Non vedo sta passione per altri […]
Pieno accordo su quello che hai detto. La condanna delle atrocità compiute sui bambini è stata trasformata in "antisemitismo". Quando finirà questo grande inganno!
Ai bambini di quelle scuole, le cui rette sono di migliaia di euro al mese, non cambia nulla se i loro educatori fanno un viaggio […]
Le Lobby ebraiche che pensano di controllare tutto e tutti...e l'Italia è un paese democratico e libero.