Il conducente del camion per trasporto terra, arrivato in prossimità del semaforo tra viale Caldara e corso di Porta Romana, zona centrale di Milano, ha realizzato quello che era successo e si è messo le mani alla testa.
I passanti, urlando, hanno cercato di avvertirlo ma per Francesca Quaglia, 28 anni, di Medicina (Bologna), di professione traduttrice in particolare dalle lingue scandinave, non c’era più nulla da fare, schiacciata con la sua bicicletta da corsa sotto le ruote anteriori del mezzo pesante.
L’uomo, 54 anni, è rimasto pietrificato nell’abitacolo ed è stato poi portato in ospedale, sotto choc. Sarà indagato per omicidio stradale e la Procura di Milano ha disposto l’autopsia sul corpo della giovane.
La ragazza era da anni a Milano, dopo aver fatto l’università anche a Venezia.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.