Sono salvi e stanno bene i due escursionisti che nella mattinata di domenica 9 febbraio sono stati travolti da una valanga di neve sul monte Cusna, nella zona di arrivo della vecchia seggiovia Pianelli, sotto al lago Saporito, a una quota intorno i 1.750 metri.
I due facevano parte di un gruppo di quattro scialpinisti: stavano risalendo la pista quando all’improvviso, poco dopo le 11, è avvenuto il distacco della valanga che li ha investiti. Due di loro, rimasti sepolti solo a metà, sono fortunatamente riusciti a uscire da soli e a iniziare le operazioni di ricerca (tramite dispositivo Artva) dei due compagni di escursione che erano rimasti invece completamente sepolti.
I soccorsi sono stati allertati da un altro gruppo di scialpinisti, che si trovava in zona e che, avendo assistito alla scena, ha immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i tecnici del Soccorso alpino dell’Emilia-Romagna che si trovavano in zona e che hanno prestato i primi soccorsi, riscaldando i due scialpinisti sepolti dalla valanga con indumenti asciutti e valutando le loro condizioni fisiche – che fortunatamente erano buone.
Poco dopo sul luogo dell’incidente è arrivato anche il gatto delle nevi degli impianti, che ha caricato a bordo i due pazienti per riportarli a valle: qui l’ambulanza li ha presi in carico per trasportarli all’ospedale di Castelnovo ne’ Monti, dove sono stati sottoposti agli accertamenti necessari. Gli altri due scialpinisti, invece, sono stati riaccompagnati dai tecnici del Saer fino alla macchina.






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Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?