Guidava ubriaco in tarda serata e, quando ha visto la pattuglia della Polizia locale, per sottrarsi alla sanzione ha tentato un’operazione quasi da stunt-man, provando a scambiarsi di posto con la compagna che era al suo fianco, nel sedile del passeggero. Un tentativo fallito, perché gli operatori di Polizia locale, in strada per ordinari controlli del territorio, quando hanno notato un’automobile che procedeva con particolare lentezza e traiettoria incerta hanno intimato lo stop al veicolo, una Opel Astra, e hanno anche visto il tentativo di scambiare la persona al volante.
È successo intorno alle 23.10 di giovedì 5 settembre, in prossimità del tratto in cui via San Faustino diventa via Nobili. L’uomo che era alla guida dell’auto, un camerunese di 35 anni regolarmente residente in un comune del Piemonte e con patente italiana, è quindi risultato positivo all’etilometro con un valore di 1,17, superiore al doppio del consentito, pari a 0,5 grammi per litro.
Rientra nella seconda fascia individuata dall’articolo 186 del Codice della Strada, quella con tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5.
E’ quindi scattato il ritiro immediato della patente e il deferimento all’Autorità giudiziaria che stabilirà in quale misura applicare le sanzioni penali ed eventuali sanzioni accessorie, la detrazione dei punti e la durata della sospensione del documento di guida. La collocazione dell’episodio nella fascia oraria notturna potrebbe comportare una maggiorazione della sanzione. Dopo avere eseguito il controllo, ha preso il volante la partner, anche lei camerunese, con regolare patente di guida italiana e negativa all’etilometro.







Ultimi commenti
sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]