Sottoposto a un controllo in casa per un’ipotesi di reati di droga, ha ingerito cocaina, si è divincolato, ha raggiunto il balcone e si è lanciato da circa otto metri, impattando al suolo con la testa.
È morto così un ragazzo di 23 anni, Godstime Friday, di nazionalità nigerina, ieri mattina.
Lo riferisce una nota della Procura di Modena, ricostruendo in breve la dinamica dei fatti. Il controllo è avvenuto in città, in via Buon Pastore: il giovane avrebbe ingerito 12 involucri di cocaina alla vista degli agenti della squadra mobile e della polizia locale prima di lanciarsi dal secondo pano. Nonostante l’intervento del 118, che ha tentato di rianimarlo, è morto per “gravi lesioni cranico encefaliche da grande traumatismo contusivo per precipitazione”, scrive il procuratore Luca Masini.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,