“Un segnale importante per la città”. Lo afferma il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli a proposito dell’individuazione e dell’arresto da parte dei carabinieri, e grazie al sistema di videosorveglianza cittadino, del 19enne presunto autore dell’aggressione a un giovane in piazza Matteotti il 5 luglio che aveva suscitato particolare preoccupazione nei cittadini e nei frequentatori del centro storico.
Il sindaco, complimentandosi con i carabinieri per le indagini condotte che hanno portato all’accusa di rapina aggravata, ricorda come nell’incontro con il ministro Piantedosi “il tema della criminalità giovanile sia stato affrontato in maniera puntale ed è anche per rispondere in modo adeguato a questa situazione che è stata ribadita l’esigenza di un aumento strutturale degli organici delle forze dell’ordine per migliorare il controllo del territorio e l’efficacia delle indagini”.
Pensando proprio alla realtà del centro storico, inoltre, il sindaco Muzzarelli ribadisce la richiesta di ripristinare al 100 per cento l’attività dei militari di Strade sicure che presidiano punti sensibili delle città (dal Duomo alla Sinagoga, dal Novi Sad a Palazzo Ducale e alla stazione ferroviaria) “visto che il Governo ha dimezzato la loro presenza”.






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Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
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