A inizio dicembre la polizia locale di Modena ha arrestato un ragazzo di 25 anni di nazionalità tunisina residente in un Comune della provincia modenese: il giovane, dopo essere stato fermato a bordo della sua auto lungo Strada per Modena per un controllo di routine, è stato trovato in possesso di 37 grammi di cocaina già confezionata in dosi pronte per essere vendute.
All’alt degli operatori, l’automobilista si è immediatamente irrigidito, e il suo improvviso nervosismo ha insospettito gli agenti, che hanno richiesto l’intervento dell’unità cinofila. Quando quest’ultima è arrivata sul posto, il cane antidroga Pit ha subito segnalato la presenza di una sostanza stupefacente a bordo della Fiat 500.
A quel punto è stato inevitabile procedere alla perquisizione dell’abitacolo, che ha portato alla luce la cocaina, la somma di 800 euro in contanti (considerata provento dell’attività di spaccio) e alcuni strumenti per il confezionamento delle dosi (sacchetti di plastica, pellicola trasparente, cutter): tutto materiale sequestrato dalla polizia locale di Modena.
Processato per direttissima, al 25enne l’autorità giudiziaria ha imposto l’obbligo di dimora nel territorio comunale di residenza.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
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A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,