Mercoledì Rosa sloggiati dal centro storico di Reggio come un Luna Park, l’affondo dei commercianti

Arena Campovolo

Il presidente provinciale di Confcommercio Reggio Emilia Davide Massarini ha commentato sulla cronaca del Carlino Reggio a proposito dello spostamento dei Mercoledì Rosa dal centro storico di Reggio Emilia all’Arena Campovolo: “Il richio che abbiamo sempre paventato per la Rcf Arena è quello di un effetto Gardaland. Temiamo che in città possa rimanere ben poco, a meno che non si trovi il modo di coinvolgere, in concomitanza con gli eventi, anche il centro storico”. Per quanto riguarda i Mercoledì Rosa, Davide Massarini replica così a chi sostiene non avessero un vero impatto sulle attività del centro storico: “Non è chiaro perché un evento di cui si è detto migliorava di anno in anno, sui cui l’amministrazione aveva detto di volere investire, si decida di portalo fuori dal centro per sostituirlo con il portafoglio di qualche imprenditore e qualche aiuto (troppo poco per noi) da parte dell’amministrazione”. Conclude il presidente provinciale di Confcommercio: “Kaiti cura legittimamente la sua impresa: l’Arena è un contenitore da riempire. Ma dovrebbe essere un valore aggiunto per Reggio Emilia e non togliere. Altrimenti si trasformerà in un centro commerciale qualunque”.

Anche Cna boccia duramente l’iniziativa dell’amministrazione comunale: “Apprendiamo oggi dai giornali con stupore e disappunto del programma estivo che prevede lo spostamento dei Mercoledì Rosa dal centro storico agli spazi dell’RCF Arena. Iniziativa commerciale legittima, poiché l’arena è gestita da privati, ma che, vista in chiave di valorizzazione e rivitalizzazione delle attività nei centri storici, nulla ha a che vedere con i Mercoledì Rosa ideati da CNA Commercio oltre dieci anni fa e successivamente messi a disposizione della città”. Non usa mezzi termini Dino Spallanzani, presidente CNA Commercio, per commentare la notizia che ha scosso tutti gli operatori commerciali del centro storico.



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