L’Anaao-Assomed, il principale sindacato dei medici ospedalieri, ha denunciato alle autorità giudiziarie tutte le aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, lamentando in particolare “la mancata osservanza delle norme relative al diritto essenziale per il benessere psico-fisico dei lavoratori, quindi irrinunciabile, alla fruizione delle ferie”.
“Abbiamo richiesto dati dettagliati sull’utilizzo delle ferie e sulle strategie aziendali per risolvere il problema del mancato smaltimento, il cui impatto sulla salute dei professionisti è significativo. Siamo in attesa di ricevere le informazioni richieste per valutare le azioni da intraprendere”, ha spiegato l’associazione.
L’Anaao-Assomed, nel dettaglio, ha richiesto i dati di tutti i dipendenti con riferimento alla percentuale di fruizione delle ferie nell’anno di maturazione; informazioni su criteri e tempistiche di smaltimento delle ferie non fruite nell’anno di maturazione; numero di ferie maturate e non ancora fruite. Questi dati, secondo l’associazione, “sono necessari al fine di verificare la corretta applicazione da parte dell’azienda della vigente disciplina legale e contrattuale in materia di ferie, tenuto conto della sua diretta incidenza sulla materia della tutela della salute dei professionisti”.






Ultimi commenti
Almeno in ciò avranno campo più...largo!!!
Lasci stare Trotta, come sempre la cooperazione farà di tutto per disintegare ogni cosa e dare la colpa ai faSisti .
La stazione e come rogoredo Milano....avete capito?????li avete voluti...recintate e buttate la chiave... Basta basta
Della serie reggiana " chiudere la stalla quando i buoi sono scappati " Reggio città dell' accoglienza .ormai si è sparsa la voce da anni
Trotta ci faccia il piacere, non ci si metta anche lei….qui a Peggio Emilia l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è’ avere persone competenti nelle