Un morto e tre feriti. Questo il bilancio di un incidente autostradale che si è verificato la scorsa notte poco dopo l’una, sulla A1, al confine tra le province di Reggio Emilia e Modena.
Un maxi tamponamento che ha coinvolto quattro camion al chilometro 153, all’altezza di Rubiera e Campogalliano, sulla corsia Sud in direzione Bologna, dov’erano in corso alcuni lavori con conseguente restringimento di carreggiata. Per il conducente dell’ultimo autoarticolato sopraggiunto nell’incidente a catena, l’impatto è stato fatale e non c’è stato nulla da fare. La vittima, di nazionalità romena, era residente a Roma. Gli altri tre camionisti coinvolti hanno riportato ferite di lieve e media gravità, per due di questi si è reso necessario il ricovero per accertamenti all’ospedale di Baggiovara, Modena.
Sul posto la polizia stradale della sezione di Modena Nord che indaga per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità, diverse squadre di vigili del fuoco sia dal Modenese sia dal Reggiano e il personale della Direzione 3° Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia. Ci sono volute oltre quattro ore di lavoro per rimuovere i mezzi e svolgere tutti i rilievi del caso nel tratto che è rimasto chiuso per poi riaprire intorno alle 5.30 di questa mattina con pesanti ripercussioni sul traffico.
Sulla A1 poi in mattinata si è verificato anche un altro incidente, nel Bolognese. È accaduto poco prima delle 6 nei pressi di Sasso Marconi tra due mezzi pesanti e un pullman. Il tratto, direzione Bologna, è stato chiuso qualche ora. Ventiquattro i feriti fra i quali anche un bambino di dieci anni.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]