Ultimo appuntamento da non perdere per la stagione di prosa 2021-2022 al Teatro Bismantova di Castelnovo Monti.
Giovedì 21 aprile, alle ore 21, Corrado Tedeschi e Martina Colombari portano in scena “Montagne Russe”. Due nomi molto noti al grande pubblico per una commedia divertentissima dello sceneggiatore, drammaturgo e regista francese Eric Assous. Un testo che esprime una pungente riflessione sul tema dei legami familiari e sul valore del rapporto nei confronti del prossimo. Un uomo di cinquant’anni e una donna giovane e attraente si incontrano in un bar nel tardo pomeriggio e lui, approfittando dell’assenza della moglie partita per una vacanza, la invita nel suo appartamento.
L’uomo inizia a sedurla ma succede qualcosa che frena le avances. Da qui tutta una serie di esilaranti e piccanti colpi di scena fino ad arrivare ad un inaspettato e toccante finale. Una storia che diventa sempre più misteriosa e imprevedibile. Nel copione domina un intreccio di strategie raffinate e crudeli e, allo stesso tempo, emerge un grande vuoto da colmare. Un faccia a faccia da vivere direttamente, come spettatori che guardano nella finestra del dirimpettaio. Ad interpretare il protagonista maschile, l’istrionico Corrado Tedeschi, per la prima volta affiancato dall’affascinante attrice e modella Martina Colombari.
Eric Assous, scomparso prematuramente alla fine del 2020, è stato un autore di successo per radio, teatro e cinema; ha vinto due volte il premio Molière nel 2010 e nel 2015, mentre nel 2014 ha ottenuto il Grand prix du théâtre alla carriera dall’Académie française.
La commedia diretta da Marco Rampoldi – già regista di precedenti lavori con Corrado Tedeschi, come “Partenza in salita” di Gianni Clementi e “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo – è scritta con sapienza, è divertente, sorprendente e regala momenti di intensa commozione.
Afferma il regista Marco Rampoldi: “Le montagne russe non sono solo l’attrazione da luna park che in modo inaspettato entra in gioco nella trama dello spettacolo. Sono soprattutto simbolo del continuo meccanismo di salita e discesa vorticosa in cui i due protagonisti si trascinano a vicenda. Non è possibile raggiungere un punto di equilibrio. Ogni volta che una realtà sembra essere accertata, viene rimessa in discussione. E questo crea una dinamica fortissima, che accosta momenti di intenso divertimento ad altri di tensione. Il testo appare sempre in bilico fra la commedia e il thriller psicologico. Abbiamo cercato di rispettare entrambi gli aspetti, senza sovraccaricare lo spettacolo di segni volti a privilegiane uno o l’altro. Abbiamo invece fatto in modo che l’impostazione recitativa assecondasse ed esaltasse i continui movimenti del testo, verificando, ancora una volta, che il pubblico più si diverte in una sezione, più è aperto all’emozione il momento dopo. E per questo è stato fondamentale avere un attore che ha una empatia forte con la sala come Corrado e una debuttante sorprendente come Martina, che possiede naturalmente il fascino necessario alla protagonista femminile e che ha dimostrato una grande capacità di stare sul palco e accompagnare le notevoli sfumature del personaggio. Il risultato è stato, come ci auguravamo e sapevamo sarebbe successo, uno spettacolo che il pubblico può godere in modo totale, ridendo come in una commedia di situazione e con battute fulminanti e provando autentica emozione mano a mano che la situazione si svela”.
Per accedere allo spettacolo sarà necessario il green pass rafforzato e la mascherina FFP2.
Per informazioni; www.teatrobismantova.it, telefono 0522 611876, biglietteria 0522 614078.






Ultimi commenti
Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali